L'8 novembre 1868 conosce Richard Wagner in casa dell'orientalista Hermann Brockhaus.[11]. Ordine cronologico . la nota 134 a pagina 408 dell'edizione Adelphi dello. Nietzsche rinnega la stima e l'amicizia personale con il musicista, di cui tanto aveva ammirato L'Anello del Nibelungo e il Tristano e Isotta, in quanto simboli dell'umana lotta nel tentativo di convivere con i propri impulsi annullandosi nella materia, al di fuori di qualsiasi concetto religioso. E' detta anche Sant'Anna Metterza, perché Nietzsche lo «leggeva e compulsava avidamente, riconoscendo in lui lo stesso mito al quale anch'egli si sentiva forzato: la consumazione del confine tra "arte" e "vita", tra "volontà" e "realtà"». Né Bahnsen, né Mainländer e né, in particolare, Eduard von Hartmann, danno una sicurezza in materia di gestire la questione se il pessimismo di Schopenhauer, il suo orrore di guardare a un Dio privato, stupido, cieco, folle, e a un discutibile Mondo, insomma il suo onesto sguardo d'orrore, non sia stato soltanto un caso eccezionale tra i tedeschi, ma possa essere, bensì, considerato come un tema generalmente tedesco" (§ 357). Nietzsche è un filosofo estremamente difficile da leggere, e ha molto più senso leggere prima le opere più accessibili, per poi spostarsi a quelle più difficili. 1877 - Molte letture nell'inverno a Sorrento, tra cui Diderot, e Voltaire; sempre a Sorrento, Rèe termina la sua Origine dei sentimenti morali. Nietzsche, Friedrich Wilhelm - Vita e opere ... La seconda edizione delle opere complete è la Musarion Ausgabe, che risulta più attenta all’ordine cronologico degli scritti sia editi che inediti. Voi capite quello che dico, così come, infine, capirete le mie speranze.». Impostare l'indagine in ordine cronologico permetterà non solo di seguire lo sviluppo della concezione nietzscheana dell'arte Celebre è la figura dell'"uomo folle" ("der tolle Mensch")[48][49] ne La gaia scienza, che gira in pieno giorno con una lanterna accesa, urlando "Cerco Dio! Nei frammenti teorizzava l'autodistruzione della reputazione tramite una follia volontaria come una forma di ascesi superiore. VIII, tomo III, 15 [110], Adelphi, 1974, pp. Egli solo è in grado di non sostituire ai vecchi idoli quelli nuovi, ma fondare il nuovo mondo, e l'uomo attuale non è altro che "una corda tesa tra la scimmia e l'oltreuomo" stesso, secondo le parole di Nietzsche. In Così parlò Zarathustra (nel capitolo Della visione e dell'enigma, §2), Zarathustra (protagonista dell'opera) racconta di aver avuto una visione mentre scalava un monte. "Biglietti della pazzia" a amici, principi regnanti, uomini politici, a Cosima Wagner, ecc. Lo stesso autore, consapevole dell'"inattualità" delle sue parole aveva detto: " Mi si comprenderà dopo la prossima guerra europea ". Giftmischer sind es, ob sie es wissen oder nicht. Ciao, bel post, complimenti. Dimissioni dall'Università di Basilea. [75] Nietzsche più che farsi politico denuncia tutti gli ideali politici del suo tempo. [11], Secondo Eugen Fink, che per primo ha parlato dell'"Illuminismo di Nietzsche"[44] questo percorso, che inizia con Umano, troppo umano (1878-1880), coincide con l'avvento della scrittura aforistica, e risulta caratterizzato dal ripudio dei vecchi maestri, come Schopenhauer e, in particolare, Wagner. Nella sua critica all'idealismo e a Kant, alle presunte "fantasie metafisiche", all'"immoralità" della morale e alla retorica filosofica accademica, Nietzsche può essere considerato il più autorevole precursore dell'etologia,[100] dell'epistemologia evoluzionista,[101] nonché della psicoanalisi, e la sua opera contribuì a renderla in seguito possibile:[102] Nietzsche ha prodotto influssi di assoluto rilievo in svariati ambienti e su numerose personalità della letteratura e della politica del XX secolo. In Così parlò Zarathustra egli dichiara invece: «Ich beschwöre euch, meine Brüder, bleibt der Erde treu und glaubt Denen nicht, welche euch von überirdischen Hoffnungen reden! Quando Dioniso vive è Apollo a dormire, viceversa quando Apollo si rappresenta ed è in superficie, Dioniso è "sotterraneo". Immediata partenza di Overbeck per Torino. [9] Morì, dopo 11 anni e mezzo di infermità, di polmonite nel 1900, ormai paralizzato e in preda a demenza dopo ripetuti ictus che lo avevano colpito, lasciando una notevole eredità filosofica. I concetti base di questo periodo sono lo spirito libero e la filosofia del mattino. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te», La filosofia di Nietzsche prende le mosse dal suo complesso retroterra culturale, specialmente di filologo classico, ammiratore della tragedia greca e poi entusiasta estimatore della nuova musica post-romantica di Wagner, della quale si fa promotore sul piano estetico e filosofico, scorgendo in essa una spinta per la rinascita dello spirito tedesco. Evidenti influenze del pensiero di Nietzsche sono altresì riscontrabili nell'originale metafisica concreta di Pavel Aleksandrovič Florenskij; nella psicoanalisi di Sigmund Freud e in quella di Carl Gustav Jung (psicologia analitica)[103]; nella filosofia "eraclitea" di Alfred Baeumler, così come più in generale nella cosiddetta Konservative Revolution della sfera culturale tedesca tra le due guerre, attraverso tra gli altri Oswald Spengler, Ernst Jünger, Thomas Mann e lo stesso Martin Heidegger; o ancora nel futurismo italiano, nell'individualismo moderno, nell'oggettivismo della romanziera russo-americana Ayn Rand, e più recentemente nel transumanesimo e nel postmodernismo critico. Nel 1854 ha iniziato a frequentare il Domgymnasium di Naumburg, ma già distintosi per le sue non comuni doti intellettuali, avendo mostrato particolari talenti sia in musica sia nel campo linguistico, viene ammesso come allievo a Schulpforta, un complesso collegiale riconosciuto a livello internazionale. [11], Il "dionisiaco" gioca dialetticamente con il proprio contraltare, l'"apollineo", ovvero l'armonia delle forme e del vivere. NIETZSCHE E L'ARTE Il ruolo dell'arte nella filosofia di Friedrich Nietzsche. Conseguentemente, il numero delle posizioni, dei mutamenti, delle combinazioni e degli sviluppi di questa forza è certamente immane e in sostanza "non misurabile"; ma in ogni caso è anche determinato e non infinito. Erano le prime ore del pomeriggio. Là dove lo Stato cessa d'esistere – ma guardate un po' là, miei fratelli! [79] Adolf Hitler invece visitava spesso il museo di Weimar dedicato a Nietzsche, e si faceva ritrarre fotograficamente mentre ostentava la contemplazione del busto del filosofo e, nel 1943, regalò a Mussolini un'edizione completa di lusso dell'opera omnia di Nietzsche. [104] Va rammentata, del resto, la notoria affinità spirituale che legava il pittore Giorgio de Chirico al pensatore che qui si commenta. [11], «Man muss noch Chaos in sich haben, um einen tanzenden Stern gebären zu können.», «Bisogna avere ancora il caos dentro di sé per generare una stella danzante.», Nietzsche, radicalizzando il "plus man" emersoniano e la critica emersoniana del culto degli eroi di Carlyle, ma ispirandosi anche al Singolo di Kierkegaard e all'Unico di Max Stirner, propugna l'avvento di un nuovo tipo di uomo, individualista e capace di liberarsi dai pregiudizi e dai vecchi schemi, di smascherare con il metodo genealogico l'origine umana troppo umana dei valori, nonché di farsi consapevole creatore di valori nuovi: l'oltreuomo. Grazie all'appoggio di Ritschl, il 13 febbraio 1869 ottiene la cattedra di lingua e letteratura greca dell'Università di Basilea come filologo classico, pur non avendo ancora completato né il proprio dottorato né ricevuto alcun certificato di abilitazione all'insegnamento; il 28 maggio tiene la prolusione d'insediamento sul tema Omero e la filologia classica, mentre l'Università di Lipsia gli concede la laurea sulla base delle sue pubblicazioni nel Rheinisches Museum. [...] e ai colpi di scalpello dell'artista cosmico dionisiaco risuona il grido dei misteri eleusini: "Vi prosternate milioni? Nel 1860 insieme agli amici Krug e Pinder che lo avevano raggiunto per studiare anche loro a Pforta, fonda l'associazione Germania, con la quale si propone di sviluppare i suoi interessi letterari e musicali. Per una rinascita del tragico in Germania, Edizione italiana delle opere di Nietzsche, Opere di Nietzsche nella collana Piccola Biblioteca Adelphi, Cronologia della vita e delle opere di Nietzsche. Egli stesso si definisce come il "testimone" di un omicidio compiuto dall'intera umanità. Il Crocefisso», (Frammenti postumi 1888-1889, vol. Il dionisiaco (dal dio Dioniso) in quanto "ebbrezza" rappresenta l'elemento dell'affermazione della vita, della spontaneità, dell'istinto umano, della giocosità e raffigurerà nelle successive opere la volontà di potenza. Bensì la vita! "): questi infatti aveva morso e staccato la testa al serpente, indicando così allegoricamente l'accettazione dell'eterno ritorno. Il capovolgimento reca in sé l'affermazione di un valore ulteriore. A Roma si identificò nel gesto donante, triste e inappagato, della statua del Tritone. A ciò si riducono tutti gli a priori.» (11[136] Frammenti postumi 1881-Adelphi) «Vi son stati innumerevoli modi cogitandi, ma si son conservati solo quelli che portavano avanti la vita organica...» (11[52] Frammenti postumi 1881 - Adelphi) «Nella catena morfologica degli animali, si sviluppa il sistema nervoso e, più tardi, il cervello: si sviluppa il sentire, come, più tardi, si sviluppa il creare immagini e il pensare.» (25[325] Frammenti postumi 1884 - Adelphi) «L'apparato conoscitivo [...] come mezzo dell'apparato della nutrizione.» (25[377] Frammenti postumi 1884 - Adelphi) «NB. Questo è l'elenco di tutte le opere di Charles Dickens [1812-1870], in ordine cronologico: . Opere di verdi in ordine cronologico Cronologia delle opere - VERDI 20 . 1895 - Prima pubblicazione dell'Anticristo. Il primo risalirebbe alla fine '88, mentre il secondo consisterebbe nella caduta dalla scalinata di Piazza Carlo Alberto, dopo di che viene accompagnato a casa e "giacque due giorni sul divano, sempre parlando concitatamente da solo o scrivendo". Venezia lo indusse talmente a struggersi per la musica di Richard Wagner che «quando cerco un'altra parola per musica, trovo sempre soltanto la parola Venezia». Gli occhi, pur essendo spenti, apparivano ancora pervasi d'anima; ma di quanto li circondava non accoglievano più che un'immagine a cui era ormai negato l'accesso all'anima. Ordine di lettura. Il forte interesse giovanile verso Schopenhauer, portò Nietzsche a leggere i discepoli di quest'ultimo, e cioè Eduard von Hartmann, Julius Bahnsen e Philipp Mainländer. [11], La filosofia di Nietzsche propone notevoli spunti di riflessione, che in parte spiegano la difficoltà di quest'autore di essere pienamente compreso nel suo tempo, nell'Ottocento, e la sua successiva riscoperta nel XX secolo. [95] Egli però dilata questo assunto al di là della mera sopravvivenza: secondo Nietzsche c'è un «darwinismo» selettivo anche nella società umana: gli individui mirano a conseguire il predominio e la supremazia, sotto lo stimolo della «volontà di potenza». La natura della sua follia rimane ancora parzialmente un mistero, data la plausibilità di tutte le ipotesi. Il dionisiaco è un continuo ciclo "vita-morte-vita", attraverso il quale tutte le arti sono state create e si sono modificate. 1889 - Terminati i Ditirambi di Dioniso. 16 dicembre 2011 - 29 aprile 2012 . Nietzsche non espose il suo pensiero in forma sistematica ma in frammenti, quasi in poesia; anche per questo le sue opere si sono prestate ad interpretazioni differenti esercitando un grande fascino. [70] Del genio italico diceva: «[...] ha usato nel modo di gran lunga più libero e fine ciò che ha preso a prestito e ci ha messo dentro molto di più di quello che ne ha ricavato, essendo il genio più ricco, che più poteva donare.». Archivio News. A Firenze constatò come il «grande stile» di Palazzo Pitti sarebbe rimasto ineguagliato dalle epoche successive della Controriforma, mentre di Torino tessé l'elogio della pianificazione urbana e del nuovo stile emergente di architettura.[69]. Questa collera contro i deboli è possibile soltanto in un uomo che sia morbosamente coraggioso, ma fondamentalmente malato; un uomo come Riccardo, un uomo come Nietzsche.».